Prendete il caso della persona senza alcun difetto e che capisce di non averne. Ci si può aspettare che non si concentri sull’aspetto della bellezza, e che, grazie a questo, l’avidità non infetti la sua mente. E che muoia senza avidità, odio, e illusione, senza difetti, e con mente incorrotta. Immaginate che un disco di bronzo pulito e luminoso venga preso da un negozio o da un fabbro. E i proprietari lo usino e lo facciano pulire, e non lo tengano in un posto sporco. Col tempo, quel disco di bronzo non diventerebbe sempre più pulito e luminoso?” “Sì, fratello” “Allo stesso modo, prendete il caso della persona senza alcun difetto e che capisce di non averne. Ci si può aspettare che … muoia con mente incorrotta. Questa è la causa, questa è la ragione per cui, tra le due persone con un difetto, una è considerata peggiore e l’altra migliore. E questa è la causa, questa è la ragione per cui, tra le due persone senza alcun difetto, una è considerata peggiore e l’altra migliore” “Fratello, si parla di ‘difetto’. Ma ‘difetto’ è un termine che sta per cosa?” “Fratello, ‘difetto’ è un termine che sta per la sfera dei desideri cattivi e malsani. È possibile che un monaco desideri: ‘Se commetto un’offesa, spero che i monaci non lo scoprano!’ Ma è possibile che i monaci scoprano che quel monaco ha commesso un’offesa. Pensando: ‘I monaci hanno scoperto della mia offesa’, si arrabbia e si inacidisce. E quella rabbia e quell’acidità sono entrambi difetti.