Discorsi medi: I primi cinquanta
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 12 · Page 354
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Arriva un punto in cui la materia liquida esterna divampa. Spazza via villaggi, cittadine, città, Paesi, e regioni. Arriva un punto in cui l’acqua dell’oceano si abbassa di cento leghe, o due, tre, quattro, cinque, sei, fino a settecento leghe. Arriva un punto in cui l’acqua dell’oceano è alta solo sette palme, o sei, cinque, quattro, tre, due, o persino solo una palma. Arriva un punto in cui l’acqua dell’oceano è alta solo sette aperture delle braccia, o sei, cinque, quattro, tre, due, o persino solo una apertura delle braccia. Arriva un punto in cui l’acqua dell’oceano è alta solo un braccio, o arriva solo fino alle anche, o alle ginocchia, o persino solo alle caviglie. Arriva un punto in cui nell’oceano non c’è nemmeno abbastanza acqua per bagnarsi la punta del dito. Quindi nonostante la sua grande età, la materia liquida si rivelerà essere impermanente, soggetta a finire, sparire, e deperire. Cosa dire allora di questo corpo effimero preso come personale a causa della brama? Piuttosto che prenderlo come ‘io’, o ‘mio’, o ‘sono io’, un monaco non lo considera come alcuna di queste cose. … Se, mentre riporta alla mente il Buddha, l’insegnamento, e la comunità in questo modo, l’equanimità basata sul bene si stabilisce in lui, allora ne é soddisfatto. A questo punto, molto è stato fatto da quel monaco.

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