Discorsi medi: I primi cinquanta
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 12 · Page 499
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Cosa c’è di altro da fare? Dovete allenarvi così: ‘Il nostro sostentamento deve essere puro, chiaro, aperto, né inconsistente né equivoco. E non glorificheremo noi stessi o denigreremo gli altri a causa del nostro sostentamento puro’. Ora, monaci, potreste pensare: ‘Siamo coscienziosi e prudenti, il nostro comportamento di corpo è puro, il nostro comportamento di parola è puro, il nostro comportamento di mente è puro, e il nostro sostentamento è puro. Questo è già abbastanza. Abbiamo raggiunto l’obiettivo della vita da asceta. Non c’è altro da fare’. E potreste sentirvi soddisfatti giusto con quel poco. Vi proclamo questo, monaci, vi annuncio questo: ‘Voi che aspirate a essere veri asceti, non perdete di vista l’obiettivo della vita ascetica quando c’è ancora altro da fare’.

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