Ossa senza tendini sparse in ogni direzione. Qui l’osso di una mano, lì l’osso di un piede, qui uno stinco, lì un femore, qui un bacino, lì una costola, qui una vertebra, lì l’osso di un braccio, qui un osso del collo, lì una mandibola, qui un dente, lì il cranio … Ossa bianche, del colore delle conchiglie … Ossa decrepite, ammucchiate in una pila … Ossa marce e sbriciolate in polvere. Li confronta con il proprio corpo: ‘Anche questo corpo è di quella stessa natura, di quello stesso tipo, e non può andare oltre a questo’. E quindi dimora contemplando un aspetto del corpo internamente, esternamente, e sia internamente che esternamente. Dimora contemplando il corpo come soggetto a venire in essere, come soggetto a svanire, e come soggetto sia a venire in essere che a svanire. O la consapevolezza è stabilita in modo da sapere che il corpo esiste, al grado necessario per conoscenza e consapevolezza. Dimora indipendente, non attaccandosi a niente al mondo. Anche così è come un monaco dimora contemplando un aspetto del corpo.
2. Contemplazione delle sensazioni