Discorsi medi: I primi cinquanta
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 12 · Page 272
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Monaci, ci sono queste sei basi per le opinioni. Quali sei? Prendete una persona ordinaria non istruita che non ha visto i nobili, e non è né abile né addestrata all’insegnamento nobile. Non ha visto persone rette, e non è né abile né addestrata all’insegnamento delle persone rette. Considera la forma così: ‘Questo è mio, io sono questo, questo è il mio Sé’. Considera anche la sensazione … la percezione … le attività … qualunque cosa vista, sentita, pensata, compresa, cercata, ed esplorata dalla mente così: ‘Questo è mio, io sono questo, questo è il mio Sé’. E lo stesso per questa base per le opinioni: ‘Il Sé e il cosmo sono la stessa cosa. Dopo la morte sarò permanente, perenne, eterno, indistruttibile, e durerò per sempre’. Considera anche questa così: ‘Questo è mio, io sono questo, questo è il mio Sé’. Ma un discepolo nobile colto ha visto i nobili, ed è abile e addestrato all’insegnamento nobile. Ha visto persone rette, ed è abile e addestrato all’insegnamento delle persone rette. Considera la forma così: ‘Questo non è mio, io non sono questo, questo non è il mio Sé’. Considera anche la sensazione … la percezione … le attività … qualunque cosa vista, sentita, pensata, compresa, cercata, ed esplorata dalla mente così: ‘Questo non è mio, io non sono questo, questo non è il mio Sé’. E lo stesso per questa base per le opinioni: ‘Il Sé e il cosmo sono la stessa cosa. Dopo la morte sarò permanente, perenne, eterno, indistruttibile, e durerò per sempre’. Considera anche questo così: ‘Questo non è mio, io non sono questo, questo non è il mio Sé’. Vedendo in questo modo non è ansioso riguardo a ciò che non esiste”.

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