‘Chi punisce, mutila, tortura, addolora, opprime, intimida, o incoraggia gli altri a fare lo stesso compie cattive azioni. Compie cattive azioni quando uccide, ruba, entra in casa d’altri, saccheggia, ruba da edifici isolati, commette rapine di strada, commette adulterio, e mente. Se riducessi ogni creatura su questa terra a un mucchio e massa di carne con un chakram affilato come un rasoio, molto male ne verrebbe, molto risultato del male. Se andassi sulla riva sud del Gange uccidendo, mutilando, e torturando, e incoraggiando altri a fare lo stesso, molto male ne verrebbe, molto risultato del male. Se andassi sulla riva nord del Gange donando e compiendo sacrifici, e incoraggiando gli altri a fare lo stesso, molto merito ne verrebbe, molto risultato del merito. Nel donare, controllarsi, contenersi, e dire la verità c’è merito e risultato del merito’. Cosa ne pensate, laici? Queste dottrine non sono l’esatto opposto?” “Sì, Signore”