Poi pensai: ‘Perché non mangio solo un pochino di cibo per volta; una tazza di brodo di fagioli, o di madras, o di ceci, o di fagioli verdi?’ E così feci, finché il mio corpo divenne estremamente emaciato. A causa del mangiare così poco, i miei arti divennero come le articolazioni di un ottantenne o di un cadavere, il mio sedere diventò come lo zoccolo di un cammello, le mie vertebre sporgevano come perline su un filo, e le mie costole erano scarne come le travi rotte di un vecchio fienile. A cause del mangiare così poco, il luccichio dei miei occhi affondò nelle cavità, come il luccichio dell’acqua in un pozzo profondo.