Allora Caṅkī assieme a un grande gruppo di bramini andò dal Buddha e ci scambiò saluti. Una volta che i saluti e cordialità terminarono, si sedette a lato. In quell’occasione il Buddha era seduto impegnato in una qualche cordialità con alcuni bramini molto anziani. E lo studente bramino Kāpaṭika era seduto nell’assemblea. Era giovane, tonsurato, e aveva sedici anni. Aveva raggiunto maestria delle tre Veda, con i loro vocabolari e rituali, fonologia e classificazione delle parole, e testamento come quinto. Le sapeva parola per parola, con la loro grammatica. Era esperto in cosmologia e nei segni di un grande uomo. Mentre i bramini anziani stavano conversando con il Buddha, lui interruppe la conversazione. Allora il Buddha lo rimproverò: “Venerabile Bhāradvāja, non interrompere i bramini anziani.