Discorsi medi: I cinquanta di mezzo
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 13 · Page 673
เข้าสู่ระบบเพื่อคั่นหน้า

Partii alla scoperta del bene, alla ricerca dello stato supremo di pace sublime. Andai da Uddaka, il figlio di Rāma, e gli dissi: ‘Fratello, desidero seguire il percorso spirituale secondo questo insegnamento e addestramento’. Uddaka rispose: ‘Rimani, venerabile. Questo insegnamento è tale che le persone giudiziose possano presto realizzare la tradizione con la propria conoscenza diretta e dimorare avendo raggiunto ciò’. Presto memorizzai quell’insegnamento. Per quanto riguarda la memorizzazione e recita orale, parlavo della dottrina della conoscenza, della dottrina degli anziani. Dicevo di conoscere e vedere, e così facevano gli altri. Poi pensai: ‘Non è solo per fede che Rāma dichiarava: “Ho realizzato questo insegnamento con la mia conoscenza diretta, e dimoro avendo raggiunto ciò”. Sicuramente dimorava conoscendo e vedendo questo insegnamento’. Quindi andai da Uddaka, figlio di Rāma, e gli dissi: ‘Fratello, fino a che punto Rāma diceva di aver realizzato questo insegnamento con la propria conoscenza diretta?’ In risposta lui dichiarò la dimensione della né percezione né non-percezione. Poi pensai: ‘Non è solo Rāma che aveva fede, energia, consapevolezza, concentrazione, e saggezza; anche io ho queste cose. Perché non mi sforzo a realizzare lo stesso insegnamento che Rāma diceva di aver realizzato con la propria conoscenza diretta?’ Presto realizzai quell’insegnamento con la mia conoscenza diretta, e dimorai avendo raggiunto ciò.

เข้าสู่ระบบเพื่อรับ ๒๐ แต้มบุญจากการอ่านหน้านี้