“No Signore, non pensiamo questo di lei. Pensiamo questo di lei: ‘Il Realizzato ha abbandonato i contaminanti, le corruzioni che portano a vite future e che sono dannose, che risultano in sofferenza e nascita futura, vecchiaia, e morte. È per questo che, dopo aver valutato, usa certe cose, sopporta certe cose, evita certe cose, e scaccia certe cose’” “Bene, bene, Anuruddha e compagni. Il Realizzato ha abbandonato i contaminanti, le corruzioni che portano a vite future e che sono dannose, che risultano in sofferenza e nascita futura, vecchiaia, e morte. Le ha tagliate alla radice, rese come un ceppo di palma, obliterate in modo che non siano in grado di manifestarsi in futuro. Proprio come una palma con la corona tagliata è incapace di ulteriore crescita, allo stesso modo, il Realizzato ha abbandonato i contaminanti in modo che non siano in grado di manifestarsi in futuro. È per questo che, dopo aver valutato, usa certe cose, sopporta certe cose, evita certe cose, e scaccia certe cose. Cosa ne pensate, Anuruddha e compagni? Che vantaggio vede il Realizzato nel dichiarare la nascita dei propri discepoli deceduti: ‘Questo è rinato qui, mentre quello è rinato là’?”