Poi pensai: ‘A chi posso insegnare per primo? Chi comprenderà l’insegnamento velocemente?’ Poi pensai: ‘Quell’Āḷāra Kālāma è astuto, competente, intelligente, ed è molto tempo che ha poca polvere negli occhi. Perché non insegno a lui per primo? Comprenderà velocemente l’insegnamento’. Ma un angelo venne da me e mi disse: ‘Signore, Āḷāra Kālāma è deceduto sette giorni fa’. E conoscenza e visione sorsero in me: ‘Āḷāra Kālāma è deceduto sette giorni fa’. Allora pensai: ‘È una grossa perdita per Āḷāra Kālāma. Se avesse sentito l’insegnamento, l’avrebbe compreso velocemente’. Poi pensai: ‘A chi posso insegnare per primo? Chi comprenderà l’insegnamento velocemente?’ Poi pensai: ‘Quell’Uddaka, figlio di Rāma, è astuto, competente, intelligente, ed è molto tempo che ha poca polvere negli occhi. Perché non insegno a lui per primo? Comprenderà velocemente l’insegnamento’. Ma un angelo venne da me e mi disse: ‘Signore, Uddaka, figlio of Rāma, è deceduto proprio la notte scorsa’. E conoscenza e visione sorsero in me: ‘Uddaka, figlio of Rāma, è deceduto proprio la notte scorsa’. Allora pensai: ‘È una grossa perdita per Uddaka. Se avesse sentito l’insegnamento, l’avrebbe compreso velocemente’.