Discorsi medi: I cinquanta di mezzo
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 13 · Page 32
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Si dice che un discepolo nobile così sia ‘esperto di conoscenza’, e anche ‘esperto in condotta’, e anche ‘esperto di conoscenza e condotta’. Anche il Dio Sanaṅkumāra recitò questo versetto: ‘L’aristocratico è il migliore fra gli uomini che prendono la casta come standard. Ma chi è esperto di conoscenza e condotta è supremo fra esseri celesti e umani’. E quel versetto è stato recitato bene dal Dio Sanaṅkumāra, non recitato male; ben detto, non detto male, benefico, non dannoso, e fu approvato dal Buddha”. A quel punto il Buddha si alzò e disse al Venerabile Ānanda: “Bene, bene, Ānanda. È bene che tu abbia parlato ai Sakya di Kapilavatthu del praticante apprendista”. Questo è ciò che il Venerabile Ānanda disse, e il Maestro approvò. Contenti, i Sakya di Kapilavatthu trassero piacere da ciò che il Venerabile Ānanda disse. Il discorso con il laico Potaliya

หัวข้อ (สรุปโดย AI) Sekha Sutta – La pratica del discepolo in addestramento esposta da Ānanda
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