Inoltre, vedo bramini intelligenti … laici intelligenti … asceti intelligenti che sono minuziosi, esperti nelle dottrine altrui, molto pignoli. … Non hanno nemmeno occasione di fare la loro domanda al Buddha, quindi come potrebbero confutarlo? Infatti, chiedono al Buddha l’opportunità di lasciare casa. E lui gli permette di lasciare casa. Non molto dopo la loro ordinazione, dimorando soli, ritirati, diligenti, fervidi, e risoluti, presto realizzano la suprema culminazione del percorso spirituale in questa stessa vita. Dimorano avendo raggiunto con la propria conoscenza diretta l’obiettivo per cui i giovani giustamente lasciano la vita di casa per quella mendicante. Dicono: ‘Eravamo quasi perduti! Quasi perivamo! Poiché sostenevamo di essere asceti, bramini, e perfetti, ma non eravamo nessuna di queste cose. Ma ora siamo davvero asceti, bramini, e perfetti!’ Allora deduco del Buddha dall’insegnamento: ‘Il Beato è un Buddha completamente risvegliato. L’insegnamento è ben spiegato. La comunità sta praticando bene’.