Discorsi medi: I cinquanta di mezzo
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 13 · Page 466
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Poi pensai: ‘A chi posso insegnare per primo? Chi comprenderà l’insegnamento velocemente?’ Poi pensai: ‘Il gruppo dei cinque monaci mi è stato molto di aiuto. Mi hanno assistito durante il mio duro lavoro. Perché non insegno a loro per primi?’ Allora pensai: ‘Dove si trova il gruppo dei cinque monaci in questi giorni?’ Con chiaroveggenza purificata e sovrumana vidi che il gruppo dei cinque monaci dimorava vicino a Varanasi, nel parco dei cervi di Isipatana. Quindi, dopo essere rimasto a Uruvelā quanto volevo, sono partito per Varanasi. Mentre viaggiavo sulla strada tra Gayā e Bodhgaya, l’asceta Ājīvaka Upaka mi vide e disse: ‘Fratello, le tue facoltà sono così chiare, e la tua carnagione è così pura e luminosa. Nel nome di chi hai lasciato casa, fratello? Chi è il tuo maestro? In che insegnamento credi? Risposi a Upaka in poesia: ‘Io sono il campione, il conoscitore di tutto, incontaminato nel mezzo di ogni cosa. Ho abbandonato tutto, libero attraverso l’eliminazione della brama. Avendo conoscenza diretta io stesso, di chi dovrei essere discepolo?

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