Poiché in questa comunità monastica ci sono monaci perfetti, con contaminanti eliminati, che hanno completato il percorso spirituale, fatto ciò che c’era da fare, riposto il fardello, raggiunto il proprio vero obiettivo, assolutamente eliminato la catena dell’esistenza, e che sono correttamente liberi attraverso l’illuminazione. E in questa comunità monastica ci sono monaci apprendisti che sono costantemente etici, che vivono con integrità, vigili, che vivono in maniera vigile. Dimorano con menti saldamente ancorate nelle quattro basi della consapevolezza. Quali quattro? È quando un monaco dimora contemplando un aspetto del corpo, fervido, presente, e consapevole, senza attrazione o fastidio nei confronti del mondo. Dimora contemplando un aspetto delle sensazioni, fervido, presente, e consapevole, senza attrazione o fastidio nei confronti del mondo. Dimora contemplando un aspetto della mente, fervido, presente, e consapevole, senza attrazione o fastidio nei confronti del mondo. Dimora contemplando un aspetto dei fenomeni, fervido, presente, e consapevole, senza attrazione o fastidio nei confronti del mondo”.