Discorsi medi: I cinquanta di mezzo
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 13 · Page 190
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Udāyī, questi sono i cinque tipi di stimolazione dei sensi. Quali cinque? Forme percepite dall’occhio che sono piacevoli, desiderabili, amabili, gradevoli, sensuali, ed eccitanti. Suoni percepiti dall’orecchio … Odori percepiti dal naso … Sapori percepiti dalla lingua … Tocchi percepiti dal corpo che sono piacevoli, desiderabili, amabili, gradevoli, sensuali, ed eccitanti. Questi sono i cinque tipi di stimolazione dei sensi. La felicità e l’allegria che si manifestano da questi cinque tipi di stimolazione dei sensi si chiama piacere dei sensi, un piacere lercio, ordinario, e ignobile. Tale piacere non deve essere coltivato o sviluppato, ma deve essere temuto, dico io. Prendi un monaco che, sufficientemente isolato dai piaceri dei sensi, … raggiunge e dimora nella prima estasi. Con il placarsi di pensiero e valutazione, … raggiunge e dimora nella seconda estasi. Con lo svanire dell’euforia, … raggiunge e dimora nella terza estasi. Abbandonando gioia e dolore, … raggiunge e dimora nella quarta estasi. Questa si chiama la felicità della rinuncia, la felicità dell’isolamento, la felicità della pace, la felicità del risveglio. Questa felicità deve essere coltivata e sviluppata, e non deve essere temuta, dico io. Prendi un monaco che, sufficientemente isolato dai piaceri dei sensi, … raggiunge e dimora nella prima estasi. Questo appartiene ciò che è turbabile, dico io. E cos’è che appartiene a ciò che è turbabile lì? Qualsiasi pensiero e valutazione che non sono cessati appartengono a ciò che è turbabile. Prendi un monaco che, con il placarsi di pensiero e valutazione, … raggiunge e dimora nella seconda estasi. Questo appartiene ciò che è turbabile, dico io. E cos’è che appartiene a ciò che è turbabile lì? Qualsiasi euforia e felicità che non sono cessate appartengono a ciò che è turbabile. Prendi un monaco che, con lo svanire dell’euforia, … raggiunge e dimora nella terza estasi. Questo appartiene ciò che è turbabile, dico io. E cos’è che appartiene a ciò che è turbabile lì? Qualsiasi felicità equanime che non è cessata appartiene a ciò che è turbabile. Prendi un monaco che, abbandonando gioia e dolore, … raggiunge e dimora nella prima estasi. Questo appartiene ciò che è imperturbabile, dico io.

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