In questa corte reale ci sono molte monete e lingotti d’oro immagazzinati sopra e sotto terra. Eppure lei dice: ‘Il mondo non ha proprietario; bisogna lasciarsi tutto alle spalle e andarsene. Come posso interpretare il significato di questa frase?” “Cosa ne pensi, grande re? Al giorno d’oggi ti diverti, fornito dei cinque tipi di stimolazione dei sensi. Ma c’è modo di assicurarti che nella prossima vita continuerai a divertirti nello stesso modo, fornito degli stessi cinque tipi di stimolazione dei sensi? Oppure altri faranno uso di questa proprietà, mentre tu te ne vai secondo le tue azioni?” “Non c’è modo di assicurarmi che continuerò a divertirmi nello stesso modo. Al contrario, altri prenderanno questa proprietà mentre io me ne andrò secondo le mie azioni” “Questo è ciò a cui il Buddha si riferiva quando ha detto: ‘Il mondo non ha proprietario; bisogna lasciarsi tutto alle spalle e andarsene’” “È incredibile, Signor Raṭṭhapāla, è strabiliante, quanto questo sia stato ben detto dal Buddha. Poiché il mondo davvero non ha proprietario; bisogna lasciarsi tutto alle spalle e andarsene. Lei ha anche detto questo: ‘Il mondo è desideroso, insaziabile, schiavo della brama’. Come posso interpretare il significato di questa frase?” “Cosa ne pensi, grande re? Abiti nella prosperosa terra di Kuru?” “Certo che sì” “Cosa ne pensi, grande re? Immagina che un uomo di fiducia e affidabile arrivi dall’est. Viene da te e ti dice: ‘Per favore, signore, deve sapere una cosa. Io vengo dall’est. Lì ho visto un Paese ricco, prosperoso e pieno di gente. Hanno molte divisioni di elefanti, cavalleria, carri, e fanteria. E c’è grande quantità di soldi e grano, grande quantità di monete e lingotti d’oro, sia lavorati che non, e grande quantità di donne da prendere. Con le sue forze attuali può conquistarlo. Lo conquisti, grande re!’ Cosa faresti?” “Lo conquisterei e vivrei lì”