“Ho chiesto al Signor Gotama riguardo alla preservazione della verità, e lui mi ha risposto. Approvo e accetto la risposta, e ne sono soddisfatto. Ho chiesto al Signor Gotama riguardo al risveglio alla verità, e lui mi ha risposto. Approvo e accetto la risposta, e ne sono soddisfatto. Ho chiesto al Signor Gotama riguardo al raggiungimento della verità, e lui mi ha risposto. Approvo e accetto la risposta, e ne sono soddisfatto. Ho chiesto al Signor Gotama riguardo alle cose che sono utili per il raggiungimento della verità, e lui mi ha risposto. Approvo e accetto la risposta, e ne sono soddisfatto. Tutto ciò che ho chiesto al Signor Gotama, lui mi ha risposto. Approvo e accetto la risposta, e ne sono soddisfatto. Signor Gotama, prima pensavo questo: ‘Chi sono questi pelati, finti asceti, primitivi, pecore nere nate dai piedi del Padre rispetto a coloro che comprendono l’insegnamento?’ Il Buddha mi ha convinto ad avere amore, fiducia, e rispetto per gli asceti! Eccellente, Signor Gotama! Eccellente! … Da oggi in poi, che il Signor Gotama si ricordi di me come un discepolo laico che ha preso rifugio a vita”. Il discorso con Esukārī