“Allo stesso modo, quando dico a certi sciocchi di rinunciare a qualcosa, dicono: ‘Ma come, una cosa così banale e insignificante come questa? Questo asceta è troppo severo!’ Non ci rinunciano, e nutrono acidità nei miei confronti; e per i monaci che vogliono addestrarsi, diventa un legame forte, solido, e robusto, un nodo che non è marcito, e un pesante giogo.