Discorsi medi: I cinquanta di mezzo
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 13 · Page 164
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Detto ciò, il Venerabile Bhaddāli disse al Buddha: “Signore, io non mangerò solo una volta al giorno. Poiché se mangiassi solo una volta al giorno potrei pentirmene” “Beh, allora, Bhaddāli, mangia una parte del pasto dove vieni invitato, e porta indietro il resto da mangiare dopo. Anche mangiando in questo modo sosterrai te stesso” “Signore, non mangerò nemmeno in quel modo. Poiché se mangiassi in quel modo potrei pentirmene”. Quindi, mentre questa regola veniva istituita dal Buddha e la comunità monastica la intraprendeva, Bhaddāli annunciò che non avrebbe provato a mantenerla. Per i successivi tre mesi interi Bhaddāli non stette faccia a faccia col Buddha, come accade a chi non adempie l’addestramento secondo le istruzioni del Maestro. In quel periodo vari monaci stavano cucendo un abito per il Buddha, pensando che, una volta che l’abito fosse stato completato e che i tre mesi della stagione delle piogge fossero trascorsi, il Buddha si sarebbe avviato a vagare. Allora Bhaddāli andò da quei monaci e ci scambiò saluti. Una volta che i saluti e le cordialità terminarono, si sedette a lato. I monaci dissero a Bhaddāli: “Fratello Bhaddāli, questo abito sta venendo cucito per il Buddha. Una volta che sarà stato completato e che i tre mesi della stagione delle piogge saranno trascorsi, il Buddha si avvierà a vagare. Dai, fratello Bhaddāli, impara la lezione. Non peggiorare la situazione” “Sì, fratelli”, rispose Bhaddāli. Andò dal Buddha, si inchinò, si sedette a latto, e gli disse: “Ho fatto un errore, Signore. È stato sciocco, stupido, e cattivo da parte mia che, mentre questa regola veniva istituita dal Buddha e la comunità monastica la intraprendeva, io annunciai che non avrei provato a mantenerla. Per favore, Signore, accetti il mio errore come tale, così che io mi contenga in futuro”

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