Poi un terzo esempio mi venne in mente: Immagina ci sia un tronco secco e appassito che giace sulla terra secca lontano dall’acqua. Poi arriva una persona con un bastoncino, pensando di accendere un fuoco e produrre calore. Cosa ne pensi, principe? Strofinando il bastoncino contro quel tronco secco e appassito che giace sulla terra secca lontano dall’acqua potrebbe accendere un fuoco e produrre calore?” “Sì, Signore. Perché? Perché è un tronco secco e appassito che giace sulla terra secca lontano dall’acqua” “Allo stesso modo, ci sono asceti e bramini che vivono ritirati in corpo e mente dai piaceri dei sensi. E dentro di loro hanno abbandonato e placato il desiderio, l’affezione, l’infatuazione, la brama, e la febbre per i piaceri dei sensi. Che provino o no sensazioni dolorose, pungenti, intense, e acute a causa del sovraffaticamento, sono capaci di conoscenza e visione, del risveglio supremo. Questo fu il terzo esempio che mi venne in mente. Questi sono i tre esempi, che non furono né ispirati in maniera sovrannaturale, né imparati in passato, che mi vennero in mente.