Detto ciò, Dīgha Tapassī disse al giainista Ñātika: “Signore, non penso sia una buona idea che il laico Upāli vada a confutare la dottrina dell’asceta Gotama. Poiché l’asceta Gotama è un mago. Conosce la magia da conversione, e la usa per convertire i discepoli delle altre religioni” “È impossibile, Tapassī, non può essere che Upāli diventi discepolo dell’asceta Gotama. Ma è possibile che l’asceta Gotama diventi discepolo di Upāli. Vai, laico, confuta la dottrina dell’asceta Gotama su questo punto. Poiché o io, o Dīgha Tapassī, o te dobbiamo farlo”. Per la seconda volta … e la terza volta, Dīgha Tapassī disse al giainista Ñātika: “Signore, non penso sia una buona idea che il laico vada a confutare la dottrina dell’asceta Gotama. Poiché l’asceta Gotama è un mago. Conosce la magia da conversione, e la usa per convertire i discepoli delle altre religioni” “È impossibile, Tapassī, non può essere che Upāli diventi discepolo dell’asceta Gotama. Ma è possibile che l’asceta Gotama diventi discepolo di Upāli. Vai, laico, confuta la dottrina dell’asceta Gotama su questo punto. Poiché o io, o Dīgha Tapassī, o te dobbiamo farlo”.