Discorsi medi: I cinquanta di mezzo
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 13 · Page 682
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Poi pensai: ‘Perché non continuo a praticare l’estasi senza respiro?’ Allora mi tappai bocca, naso e orecchie. Ma poi ci fu un intenso bruciore nel mio corpo, come due forti uomini che prendono un uomo più debole per le braccia e lo scottano su una fossa di braci ardenti. La mia energia era attiva e infaticabile, la mia consapevolezza era stabile e lucida, ma il mio corpo era disturbato, non tranquillo, poiché avevo spinto troppo con quel lavoro doloroso. Poi alcuni angeli mi videro e dissero: ‘L’asceta Gotama è morto’. Altri dissero: ‘Non è morto, ma sta per morire’. Altri dissero: ‘Non è morto, né sta per morire. L’asceta Gotama è perfetto, poiché è così che i perfetti vivono’. Poi pensai: ‘Perché non pratico il digiuno totale?’ Ma degli angeli vennero da me e mi dissero: ‘Buon Signore, non pratichi il digiuno totale. Se lo fa, infonderemo del nettare divino nei suoi pori e lei vivrà di ciò’. Allora pensai: ‘Se dicessi di essere a digiuno totale mentre questi angeli mi infondono nettare divino nei pori, ciò sarebbe una bugia da parte mia’. Allora congedai quegli angeli, dicendo: ‘Non c’è bisogno’.

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