Discorsi medi: I cinquanta di mezzo
Italienische Übersetzung · Band 13 · Seite 204
Für Lesezeichen anmelden

Per la terza volta, i monaci rimasero in silenzio. Poi venne in mente al Buddha: “Perchè non chiedo solo a quei giovani?” Quindi il Buddha disse al Venerabile Anuruddha: “Anuruddha e compagni, spero che troviate piacere nel percorso spirituale?” “Certo, Signore, che troviamo piacere nel percorso spirituale” “Bene, bene, Anuruddha e compagni. È giusto che giovani come voi, che hanno lasciato la vita di casa per quella mendicante, trovino piacere nel percorso spirituale. Dato che siete benedetti dalla giovinezza, nel fiore degli anni, con capelli ancora nero puro, avreste potuto indulgere nei piaceri dei sensi; eppure avete lasciato la vita di casa per quella mendicante. Ma non avete lasciato casa per scappare da re o banditi, o perché eravate indebitati o minacciati, o per trovare sostentamento. Piuttosto, non avete lasciato casa pensando: ‘Sono sommerso da nascita, vecchiaia, e morte; da tristezza, lamento, dolore, malinconia, e angoscia. Sono sommerso dalla sofferenza, incastrato nella sofferenza. Magari posso trovare una fine a questa intera massa di sofferenza’?” “Sì, Signore”

Melden Sie sich an, um für das Lesen dieser Seite 20 Verdienstpunkte zu erhalten