Discorsi medi: I cinquanta di mezzo
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 13 · Page 264
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Ci sono asceti e bramini che sono di questa dottrina e opinione: ‘Tutto è accettabile per me’. Ci sono asceti e bramini che sono di questa dottrina e opinione: ‘Niente è accettabile per me’. Ci sono asceti e bramini che sono di questa dottrina e opinione: ‘Alcune cose sono accettabili per me e altre no’. Riguardo a ciò, l’opinione degli asceti e bramini per cui tutto è accettabile è dalla parte dell’avidità, della schiavitù, del trarre piacere, dell’aggrapparsi, e dell’attaccamento. L’opinione degli asceti e bramini per cui niente è accettabile non è dalla parte dell’avidità, della schiavitù, del trarre piacere, dell’aggrapparsi, e dell’attaccamento”. Detto ciò, l’errante Dīghanakha disse al Buddha: “Il Signor Gotama loda la mia convinzione! Loda la mia convinzione!”

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