Allora il bramino Brahmāyu andò dal Buddha e ci scambiò saluti. Una volta che i saluti e cordialità terminarono, si sedette a lato, e scrutò il corpo del Buddha per trovare i trentadue segni di un grande uomo. Li vide tutti tranne due, su cui aveva dubbi: se le parti intime avevano prepuzio, e la grandezza della lingua. Allora Brahmāyu si rivolse al Buddha in poesia: “Ho imparato riguardo ai trentadue segni di un grande uomo. Ce ne sono due che non vedo sul corpo dell’asceta Gotama. Le parti intime hanno prepuzio, oh, uomo supremo? Anche se parola femminile forse la tua lingua è da maschio? Magari la tua lingua è grande, come ci è stato detto. Per favore mostrala nella sua interezza, e così, oh veggente, dissipa il mio dubbio. A mio benessere e beneficio in questa vita, e felicità nella prossima. Chiedo di concedermi l’opportunità di chiedere tutto ciò che desidero”