Discorsi medi: I cinquanta di mezzo
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 13 · Page 601
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Immagina una fila di uomini ciechi, ognuno attaccato a quello davanti: il primo non vede, quello in mezzo non vede, e l’ultimo non vede. Allo stesso modo, a me sembra che la dichiarazione dei bramini si rivela essere come una fila di uomini ciechi: il primo non vede, quello in mezzo non vede, e l’ultimo non vede. Cosa ne pensi, Bhāradvāja? Dato che è così, la fede dei bramini non si rivela non avere basi?” “I bramini non onorano questo solo per fede, ma anche per trasmissione orale” “Prima ti sei basato sulla fede, ora parli di tradizione orale. Queste cinque cose a volte si dimostrano sbagliate. Quali cinque? Fede, preferenza, trasmissione orale, linea di ragionamento, e accettazione di un’opinione dopo deliberazione. Anche se hai fede in qualcosa, potrebbe rivelarsi vuoto, vacuo, e falso. E anche se non hai fede in qualcosa, potrebbe rivelarsi essere vero e reale, non altrimenti. Anche se preferisci qualcosa … se qualcosa è trasmesso bene … se qualcosa è ragionato bene … se qualcosa è deliberato bene, potrebbe rivelarsi vuoto, vacuo, e falso. E anche se non è deliberato bene, potrebbe rivelarsi essere vero e reale, non altrimenti. Per chi preserva la verità questi modi non sono sufficienti per giungere alla conclusione categorica: questa è l’unica verità, qualsiasi altra idea è sciocca’”

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