E com’è che un discepolo nobile protegge le porte sensoriali? Quando un discepolo nobile vede una forma con gli occhi, non si fa influenzare dall’aspetto e dai dettagli. Se la facoltà della vista rimanesse senza contegno, qualità malvagie e cattive di attrazione o fastidio prenderebbero il sopravvento. Per questa ragione, fa pratica di contegno, protegge la facoltà dell’occhio, e si applica al suo contegno. Quando sente un suono con l’orecchio … Quando fiuta un odore con il naso … Quando gusta un sapore con la lingua … Quando entra in contatto con un tocco col corpo … Quando diventa cosciente di un fenomeno mentale con la mente, non si fa influenzare dall’aspetto e dai dettagli. Se la facoltà della mente rimanesse senza contegno, qualità malvagie e cattive di attrazione o fastidio prenderebbero il sopravvento. Per questa ragione, fa pratica di contegno, protegge la facoltà della mente, e si applica al suo contegno. È così che che un discepolo nobile protegge le porte sensoriali. E com’è che un discepolo nobile mangia con moderazione? È quando un discepolo nobile riflette in maniera lungimirante sul cibo che mangia: ‘Non per piacere, indulgenza, estetica, o abbellimento, ma solo per sostenere questo corpo, per evitare danno, e sostenere il percorso spirituale. In questo modo, metterò fine a vecchio disagio e non darò origine a nuovo disagio, e dimorerò senza colpe e a mio agio’. È così che un discepolo nobile mangia con moderazione. E com’è che un discepolo nobile è dedito alla veglia? È quando un discepolo nobile cammina e siede durante il giorno, purificando la mente dagli ostacoli. La sera, continua a camminare e sedere. Nel mezzo della notte, si sdraia nella posizione del leone, sul lato destro, posizionando un piede sopra l’altro, consapevole e presente, concentrandosi sull’idea di alzarsi. Nell’ultima parte della notte, si alza e continua a camminare e sedere, purificando la mente dagli ostacoli. È così che un discepolo nobile è dedito alla veglia.