Discorsi medi: I cinquanta di mezzo
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 13 · Page 157
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Ma un discepolo nobile colto ha visto i nobili, ed è abile e addestrato all’insegnamento nobile. Ha visto persone rette, ed è abile e addestrato all’insegnamento delle persone rette. La sua mente non è sopraffatta e incastrata nel sostanzialismo e comprende secondo realtà quale sia la fuga dal sostanzialismo che si è manifestato. Quel sostanzialismo, insieme a qualsiasi tendenza latente a esso, sono eliminati in lui. La sua mente non è sopraffatta e incastrata nel dubbio, e comprende secondo realtà quale sia la fuga dal dubbio che si è manifestato. Quel dubbio, insieme a qualsiasi tendenza latente a esso, sono eliminati in lui. La sua mente non è sopraffatta e incastrata nel fraintendimento di precetti e osservanze, e comprende secondo realtà quale sia la fuga dal fraintendimento di precetti e osservanze sorto in lui. Quel fraintendimento di precetti ed osservanze, insieme a qualsiasi tendenza latente a esso, vengono abbandonati in lui. La sua mente non è sopraffatta e incastrata nel desiderio per i sensi, e comprende secondo realtà quale sia la fuga dal desiderio per i sensi che si è manifestato in lui. Quel desiderio per i sensi, insieme a qualsiasi tendenza latente a esso, sono eliminati in lui. La sua mente non è sopraffatta e incastrata nella malevolenza, e comprende secondo realtà quale sia la fuga dalla malevolenza sorta in lui. Quella malevolenza, insieme a qualsiasi tendenza latente a essa, sono eliminate in lui.

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