“Cosa ne pensi, laico? Immagina che arrivi un asceta o un bramino con poteri psichici, che ha raggiunto la padronanza della mente, e dica: ‘Ridurrò Nāḷandā in cenere con un singolo atto di volontà malevolo!’ Cosa ne pensi, laico? Ci riuscirebbe?” “Signore, un asceta o un bramino con poteri psichici, che ha raggiunto la padronanza della mente, potrebbe ridurre dieci, venti, trenta, quaranta, o cinquanta Nāḷandā in cenere con un singolo atto di volontà malevolo. Che impressione fa una misera Nāḷandā?” “Pensaci, laico! Dovresti pensare prima di rispondere. Ciò che hai detto prima e ciò che hai detto dopo non combaciano. Ma avevi detto che avresti dibattuto sulla base della verità” “Anche se il Buddha dice così, comunque il bastone fisico è il più grave per compiere cattive azioni, non così tanto il bastone verbale o il bastone mentale” “Cosa ne pensi, laico? Hai sentito come diventarono così i territori selvaggi di Daṇḍaka, Kaliṅga, Mejjha, e Mātaṅga?” “L’ho sentito, Signore”