Sandaka vide Ānanda arrivare da lontano, e zittì l’assemblea: “Silenzio, cari signori, non fate rumore. Arriva l’asceta Ānanda, un discepolo dell’asceta Gotama. Fa parte dei discepoli dell’asceta Gotama, che risiede vicino a Kosambī. Ai venerabili piace la quiete, sono educati alla quiete, e lodano la quiete. Magari se nota che la nostra assemblea è in silenzio riterrà opportuno avvicinarsi”. Allora gli erranti taquero. Il Venerabile Ānanda andò dall’errante Sandaka, che gli disse: “Venga, Signor Ānanda! Benvenuto, Signor Ānanda! È molto tempo che non ha opportunità di venire qui. Per favore, Signore, si sieda, il posto è pronto”. Il Venerabile Ānanda si sedette sul posto preparato, mentre Sandaka prese un posto più basso e si sedette a lato. Il Venerabile Ānanda disse a Sandaka: “Sandaka, di cosa stavate parlando mentre eravate seduti proprio ora? Che conversazione è stata interrotta?”