Discorsi medi: I cinquanta di mezzo
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 13 · Page 421
เข้าสู่ระบบเพื่อคั่นหน้า

E un lignaggio di 84.000 re, figli dei figli del Re Maghadeva, si tagliarono capelli e barba, indossarono l’abito marrone, e lasciarono la vita di casa per quella mendicante qui in questo bosco di mango. Dimorarono diffondendo una mente piena di amichevolezza … di compassione … di esultanza … di equanimità verso una direzione, verso la seconda, verso la terza, e verso la quarta. Allo stesso modo, sopra, sotto, attraverso, dappertutto, tutt’intorno, diffusero una mente piena di equanimità verso il mondo intero, abbondante, espansiva, immensurabile, libera da inimicizia e malevolenza. Per 84.000 anni si divertirono con giochi infantili, per 84.000 anni furono viceré, per 84.000 anni governarono il regno, e per 84.000 anni seguirono il percorso spirituale dopo aver lasciato casa qui in questo bosco di mango. E avendo sviluppato le quattro dimore divine, alla dissoluzione del corpo, dopo la morte, rinacquero in un bel posto, nel regno di Dio. Nimi fu l’ultimo di quei re, un re giusto e di principio, un grande re che rispettava i suoi compiti. Trattava giustamente i bramini e i laici, e la gente di città e del Paese. E rispettava il giorno di festa il quattordicesimo, quindicesimo, e ottavo giorno del mezzo mese.

เข้าสู่ระบบเพื่อรับ ๒๐ แต้มบุญจากการอ่านหน้านี้