Discorsi medi: I cinquanta di mezzo
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 13 · Page 498
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Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero di Anāthapiṇḍika. Al mattino il Venerabile Ānanda si vestì e, prendendo la propria ciotola e abito, entrò a Sāvatthī per l’elemosina. Vagò per l’elemosina a Sāvatthī. Dopo il pasto, al ritorno dalla questua, andò al Monastero Orientale, il palazzo della madre di Migāra, per la dimora quotidiana. In quell’occasione il Re Pasenadi di Kosala montò l’elefante Loto Solitario e cavalcò fuori da Sāvatthī nel mezzo del giorno. Vide il Venerabile Ānanda arrivare da lontano, e disse la ministro Sirivaḍḍha: “Mio caro Sirivaḍḍha, quello non è il Venerabile Ānanda?” “Certo che sì, grande re”.

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