“Dhanañjāni, cosa pensi sia meglio: l’inferno, o il regno animale?” “Il regno animale è meglio, Signor Sāriputta” “Cosa pensi sia meglio: il regno animale, o il regno dei fantasmi?” “Il regno dei fantasmi è meglio, Signor Sāriputta” “Cosa pensi sia meglio: il regno dei fantasmi, o la vita umana?” “La vita umana è meglio, Signor Sāriputta” “Cosa pensi sia meglio: la vita umana o la vita come uno degli Angeli dei Quattro Grandi Re?” “Gli Angeli dei Quattro Grandi Re, Signor Sāriputta” “Cosa pensi sia meglio: gli Angeli dei Quattro Grandi Re, o gli Angeli dei Trentatré?” “Gli Angeli dei Trentatré, Signor Sāriputta” “Cosa pensi sia meglio: gli Angeli dei Trentatré, o gli Angeli di Yama?” “Gli Angeli di Yama, Signor Sāriputta” “Cosa pensi sia meglio: gli Angeli di Yama, o gli Angeli Gioiosi?” “Gli Angeli Gioiosi, Signor Sāriputta” “Cosa pensi sia meglio: gli Angeli Gioiosi, o gli Angeli che Amano Creare?” “Gli Angeli che Amano Creare, Signor Sāriputta” “Cosa pensi sia meglio: gli Angeli che Amano Creare, o gli Angeli che Controllano le Creazioni di Altri?” “Gli Angeli che Controllano le Creazioni di Altri, Signor Sāriputta” “Cosa pensi sia meglio: gli Angeli che Controllano le Creazioni di Altri, o il regno di Dio?” “Il Signor Sāriputta parla del regno di Dio! Il Signor Sāriputta parla del regno di Dio!” Allora il Venerabile Sāriputta pensò: “Questi bramini sono devoti al regno di Dio. Perché non gli insegno una pratica per entrare in compagnia di Dio?” “Dhanañjāni, ti insegno una pratica per entrare in compagnia di Dio. ascolta e presta la giusta attenzione, ora parlo” “Sì, Signore”, rispose Dhanañjāni. Il Venerabile Sāriputta disse: “E qual è una pratica per entrare in compagnia di Dio? Primo, un monaco dimora diffondendo una mente piena di amichevolezza verso una direzione, verso la seconda, verso la terza, e verso la quarta. Allo stesso modo, sopra, sotto, attraverso, dappertutto, tutt’intorno, diffonde una mente piena di amichevolezza verso il mondo intero, abbondante, espansiva, immensurabile, libera da inimicizia e malevolenza. Questa è una pratica per entrare in compagnia di Dio.