Discorsi medi: I cinquanta di mezzo
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 13 · Page 246
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“Signor Gotama, nel chiederle ognuna di queste domande lei risponde: ‘Non è applicabile’. Non riesco a comprendere questo punto, Signor Gotama; sono caduto in confusione. E ora ho perso persino quel poco di chiarezza che avevo dalle conversazioni precedenti col Signor Gotama” “È normale che tu non capisca, Vaccha, è normale che tu sia confuso. Poiché questo principio è profondo, difficile da vedere, difficile da capire, pacifico, sublime, fuori dalla portata della logica, raffinato, comprensibile agli astuti. È difficile per te capire, dato che hai un opinione, un credo, e un parere diverso, a meno che non ti dedichi alla pratica con la guida della tradizione. Allora, Vaccha, ti chiedo questo, e potrai rispondere come vuoi. Cosa ne pensi, Vaccha? Immagina che un fuoco bruci davanti a te. Sapresti che: ‘Questo fuoco sta bruciando davanti a me’?” “Sì, lo saprei, Signor Gotama” “Ma, Vaccha, immagina che ti chiedano: ‘Questo fuoco che brucia davanti a te: da cosa dipende per bruciare?’ Come risponderesti?” “Risponderei così: ‘Questo fuoco che brucia davanti a me brucia in dipendenza di paglia e ceppi come combustibile’” “Immagina che quel fuoco che brucia davanti a te si estingua. Sapresti che: ‘Questo fuoco davanti a me si è estinto’?” “Sì, lo saprei, Signor Gotama”

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