Detto ciò, Vekhanasa disse al Buddha: “È incredibile, Signor Gotama, è strabiliante! Quanto questo sia stato ben detto dal Signor Gotama! ‘Dai piaceri dei sensi nasce la felicità dei piaceri dei sensi. Oltre alla felicità dei piaceri dei sensi c’è una felicità che sormonta quella sensuale, che si dice sia la migliore’. Signor Gotama, dai piaceri dei sensi nasce la felicità dei piaceri dei sensi. Oltre alla felicità dei piaceri dei sensi c’è una felicità che sormonta quella sensuale, che si dice sia la migliore” “Kaccāna, dato che hai un’opinione, un credo, e un parere diverso, a meno che non ti dedichi alla pratica con la guida della tradizione, è difficile per te comprendere i piaceri dei sensi, la felicità dei piaceri dei sensi, e la felicità che sormonta quella sensuale. Ci sono monaci perfetti, con contaminanti eliminati, che hanno completato il percorso spirituale, fatto ciò che c’era da fare, riposto il fardello, raggiunto il proprio vero obiettivo, assolutamente eliminato la catena dell’esistenza, e che sono correttamente liberi attraverso l’illuminazione. Loro possono comprendere i piaceri dei sensi, la felicità dei piaceri dei sensi, e la felicità che sormonta quella sensuale”.