Discorsi medi: I cinquanta di mezzo
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 13 · Page 434
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“Bene, bene, grande re. È bene che la pensi così, ed è bene che tu l’abbia sentito dire dai perfetti. Cosa ne pensi, grande re? Se è così, le quattro caste sono uguali o no? O come la vedi?” “Chiaramente, Signor Kaccāna, in questo caso le quattro caste sono uguali. Non vedo differenze tra loro” “Ed ecco un altro modo per capire come le dichiarazioni dei bramini siano solo dicerie. Cosa ne pensi, grande re? Prendi un aristocratico che non uccide, non ruba, non ha condotta sessuale sbagliata, non usa linguaggio falso, divisivo, aspro, o senza motivo; ed è soddisfatto con poco, dal cuore gentile, e ha opinione corretta. Alla dissoluzione del corpo, dopo la morte, rinascerebbe in un bel posto, in paradiso, o no? O come la vedi?” “Un aristocratico così rinascerebbe in un bel posto. La penso così, ma l’ho anche sentito dire dai perfetti”

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