“A parte il Signor Gotama, i monaci, le monache, e i laici casti, c’è anche solo un discepolo laico del Signor Gotama, vestito di bianco, che indulge nei piaceri dei sensi, che segue le istruzioni e risponde ai consigli; che ha superato il dubbio, si è liberato dell’indecisione, e dimora sicuro di sé e indipendente dagli altri nelle istruzioni del Maestro?” “Non ce ne sono solo cento di miei discepoli laici che indulgono nei piaceri dei sensi così, Vaccha, o due, o tre, o quattro, o cinquecento, ma molti di più” “A parte il Signor Gotama, i monaci, le monache, i laici casti, e i laici che indulgono nei piaceri dei sensi, c’è anche solo una discepola laica del Signor Gotama, vestita di bianco e casta, che, con l’eliminazione delle cinque catene inferiori, rinasce spontaneamente, si estingue lì, senza tornare da quel mondo?” “Non ce ne sono solo cento di mie discepole laiche caste così, Vaccha, o due, o tre, o quattro, o cinquecento, ma molte di più”