Discorsi medi: I cinquanta di mezzo
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 13 · Page 489
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Così ho sentito. Una volta il Buddha dimorava vicino a Sāvatthī, nel bosco di Jeta, il monastero di Anāthapiṇḍika. In quell’occasione il caro e amato unico figlio di un certo laico era deceduto. Dopo la sua morte, il laico non se la sentiva di lavorare o di mangiare. Andava al cimitero e si disperava: “Dove sei, mio unico figlio? Dove sei, mio unico figlio?” Poi andò dal Buddha, si inchinò, e si sedette a lato. Il Buddha gli disse: “Le tue facoltà, laico, sono come quelle di chi ha una mente instabile; c’è deterioramento nelle tue facoltà” “E come potrebbe, Signore, non esserci deterioramento nelle mie facoltà?

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