Come la pioggia su una foglia di loto, come un seme di senape sulla punta di uno spillo, i piaceri dei sensi gli scivolano addosso: È questo che chiamo un bramino. Comprende dentro sé la fine della sofferenza in questa vita; con fardello riposto, distaccato: È questo che chiamo un bramino. Profondo in saggezza, intelligente, esperto in ciò che è il percorso e ciò che non è il percorso; giunto all’obbiettivo supremo: È questo che chiamo un bramino. Non si mischia tra laici né tra mendicanti; un migrante senza riparo, con pochi desideri: È questo che chiamo un bramino. Ha riposto la violenza contro creature piccole e grandi; né uccidendo né incitando gli altri a uccidere: È questo che chiamo un bramino. Non combattendo tra coloro che combattono, estinto tra coloro che sono armati, non prendendo tra coloro che prendono: È questo che chiamo un bramino. Ha scartato avidità e odio, assieme a presunzione e disprezzo, come un seme di senape sulla punta di uno spillo: È questo che chiamo un bramino. Le parole che pronuncia sono dolci, informative, e vere, e non offendono nessuno: È questo che chiamo un bramino. Non ruba nulla al mondo, lungo o corto, raffinato o grossolano, bello o brutto: È questo che chiamo un bramino. Non ha speranze per questo mondo né per il prossimo; senza bisogno di speranza, distaccato: È questo che chiamo un bramino.