Cosa ne pensi, Māgaṇḍiya? Quell’angelo che si diverte nel Giardino delle Delizie, accompagnato da un gruppo di ninfe, fornito dei cinque tipi di stimolazione divina dei sensi, invidierebbe quel laico o figlio di laico con i suoi cinque tipi di stimolazione umana dei sensi, o ritornerebbe ai piaceri dei sensi umani?” “No, Signor Gotama. Perché questo? Perché i piaceri dei sensi divini sono meglio dei piaceri dei sensi umani” “Allo stesso modo, Māgaṇḍiya, quando ero ancora un laico io mi divertivo con forme … suoni … odori … sapori … tocchi percepiti dal corpo che sono piacevoli, desiderabili, amabili, gradevoli, sensuali, ed eccitanti. Qualche tempo dopo, avendo compreso secondo realtà l’origine, la fine, la gratificazione, lo svantaggio, e la fuga dai piaceri dei sensi, e avendo abbandonato la brama e scacciato la febbre per i piaceri dei sensi, vivo libero dalla brama, con mente in pace interiore. Vedo altri esseri viventi che non sono liberi dai piaceri dei sensi che vengono consumati dalla brama di piaceri dei sensi, che bruciano di febbre per i piaceri dei sensi, che indulgono nei piaceri dei sensi. Io non li invidio, né spero di godere di ciò. Perché questo? Perché esiste una soddisfazione lontana dai piaceri dei sensi e da cattive qualità, che raggiunge persino il livello della felicità divina. Godendo di tale soddisfazione, io non invidio ciò che è inferiore, né spero di goderne.