Discorsi medi: I cinquanta di mezzo
ฉบับแปลอิตาลี · Volume 13 · Page 113
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“Dato che è così, considerate quegli asceti e bramini la cui dottrina è che non esiste causa o motivo per la corruzione degli esseri senzienti, ecc. Ci si può aspettare che respingano la buona condotta attraverso corpo, parola e mente, e che implementino cattiva condotta attraverso corpo, parola, e mente. Perché questo? Poiché quegli asceti e bramini non vedono che le cattive qualità sono piene di svantaggi, di sordidezza, e corruzione, o che le buone qualità hanno il beneficio e il potere purificante della rinuncia. In più, dato che la causalità esiste, la loro opinione che la causalità non esiste è sbagliata. Dato che la causalità esiste, il loro pensiero che la causalità non esiste è sbagliato. Dato che la causalità esiste, il loro linguaggio che la causalità non esiste è sbagliato. Dato che la causalità esiste, dicendo che la causalità non esiste contraddicono quei perfetti che insegnano che la causalità esiste. Dato che la causalità esiste, convincendo gli altri che la causalità non esiste, li convincono ad accettare un insegnamento falso. E sulla base di ciò glorificano loro stessi e denigrano gli altri. Quindi abbandonano la loro condotta morale precedente e si stabiliscono nella condotta immorale. Ed è così che queste varie qualità malvagie e cattive vengono in essere con l’opinione sbagliata come condizione: opinione sbagliata, pensiero sbagliato, linguaggio sbagliato, contraddire i nobili, convincere gli altri ad accettare un insegnamento falso, e glorificare se stessi e denigrare gli altri.

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